Il regolamento EMAS prevede che “Gli organismi di accreditamento designati dagli Stati membri hanno il compito di accreditare i verificatori ambientali e di sorvegliare le attività che questi svolgono a norma del presente regolamento” (art. 28 Regolamento CE 1221/2009).
In Italia l’organismo competente è il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit – Sezione EMAS Italia presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Per lo svolgimento dell’istruttoria il Comitato si avvale del supporto tecnico di ISPRA, coinvolgendo ARPAV per la verifica delle condizioni necessarie alla registrazione.
L’istruttoria verifica la conformità legislativa dell’impresa che ha fatto richiesta di certificazione sulla base di alcune informazioni tra cui:
Per approfondire:
In virtù dei vantaggi economici che un corretto sistema di gestione ambientale può comportare, ISPRA ha investito e sta investendo molto sulla diffusione capillare su tutto il territorio italiano delle logiche, delle procedure, delle innovazioni, delle opportunità di miglioramento ambientale e sulla capacità di innescare meccanismi di competizione del mercato. In accordo con il Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit, insieme alle ARPA/APPA e alle Associazioni Industriali e di Categoria, ISPRA ha predisposto il progetto “Creazione di una rete di diffusione di EMAS e dei SGA”, approvato dal Consiglio delle Agenzie Ambientali nel 1999 con lo scopo di promuovere una sponsorizzazione attiva dello schema da parte di tutti i soggetti interessati. Nel 2003 le competenze sono state estese anche alla diffusione del marchio di qualità ecologica Ecolabel.
La Rete EMAS/SGA è costituita da:
Quale Nodo Regionale di riferimento, le attività di ARPAV finalizzate alla promozione degli strumenti volontari di gestione ambientale sono: