PIANO TRIENNALE REGIONALE
Il Piano Triennale Regionale di Educazione Ambientale e il Documento di Programmazione per l’Informazione, la Formazione e l’Educazione Ambientale IN.F.E.A. della Regione Veneto
La Regione ha approvato con DGR n. 1768 del 6.07.2001 il Piano Triennale Regionale di Educazione Ambientale 2001-2003 elaborato dall’ARPAV con l'obbiettivo di fornire le linee principali di indirizzo, orientamento e coordinamento.
Perché il Piano?
Le principali motivazioni che hanno portato a questo approccio metodologico sono state essenzialmente le seguenti:
- per avere una visione globale;
- per condividere obiettivi comuni;
- per ricercare l’integrazione e le sinergie tra i numerosi soggetti attori, ognuno con una sua specificità ed un suo ruolo preciso;
- per distribuire in maniera ragionata gli interventi, in termini di:
- utenti (affinchè si possano avvicinare tutte le diverse categorie di destinatari);
- problematiche ambientali (affinchè non vengano trascurati problemi ambientali comunque rilevanti);
- aree territoriali (affinchè si possa coprire tutto il territorio regionale).
L’adozione del Piano ha consentito infatti di:
- discutere valori, concetti di fondo e obiettivi relativi alla propria azione;
- impostare le linee guida sulla base di tali valori e concetti;
- conformare ad essi azioni di lungo periodo;
- attribuire un giudizio di conformità e di qualità alle azioni di altri soggetti operanti autonomamente nello stesso settore.
In questo senso il Piano rappresenta la principale azione di promozione e di sostegno dell’educazione ambientale nel Veneto. E’ uno strumento a maglie larghe di politica e strategia educativa avente le seguenti principali caratteristiche:
- medio periodo (triennale);
- globale (riguarda l’azione educativa fatta da tutti i soggetti attivi nel territorio e per la comunità regionale);
- strategico (l’analiticità è oggetto dei programmi annuali e dei singoli progetti);
- partecipato e condiviso.
L’obiettivo della Regione, con la stesura del Piano, è perciò quello della promozione delle attività di educazione ed informazione ambientale dei cittadini per sviluppare comportamenti sostenibili, attraverso la proposta di conoscenze, valori e atteggiamenti, per la salvaguardia della qualità dell’ambiente di vita e delle sue risorse.
Componenti fondamentali del Piano
Le analisi e le scelte concernenti il piano educativo ambientale regionale sono riconducibili alle seguenti principali linee di contenuto (Figura 1) :
- analisi dei bisogni educativi, intesi come comportamenti scorretti da correggere, rischi di potenziali futuri comportamenti scorretti e potenziali comportamenti positivi da promuovere e sostenere;
- valutazioni di priorità tra bisogni e scelte di obiettivi e di politiche educative ambientali coerenti con le analisi effettuate sui bisogni educativi;
- identificazione, valutazione e scelta delle strategie educative ambientali, cioè delle azioni educative da realizzare per il conseguimento dei traguardi posti dalle politiche educative;
- identificazione, valutazione e scelta delle strategie organizzative e di allocazione di risorse, cioè degli strumenti necessari all’attuazione degli interventi;
- progettazione del sistema valutativo, cioè del sistema di controllo e monitoraggio.
Queste fasi sono collegate tra loro secondo un percorso circolare, che mette in evidenza la ciclicità necessaria a ritarare e posizionare il piano rispetto agli obiettivi ed alle politiche educative (Figura 2).
Figura 1- Piano Triennale Regionale di Educazione Ambientale - Fasi principali

Figura 2 – Spirale dell’educazione ambientale

Successivamente e sulla base di quanto indicato dalla Conferenza Stato-Regioni nelle “Linee di indirizzo”, la Regione - con DGR n. 1347 del 31.05.2002 - ha approvato il Documento di Programmazione IN.F.E.A. della Regione Veneto per gli anni 2002-2003, che prevede la realizzazione di 40 progetti, avendo come riferimento il Piano Triennale Regionale di Educazione Ambientale, cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.
Tale Documento prende altresì in considerazione il fatto che all’interno del Complemento di Programmazione previsto dal Documento Unico di Programmazione (DOCUP) Obiettivo 2 Anni 2000-2006, nell’ambito della Misura 4.3 Azione b), sono previsti sostegni finanziari ad azioni di informazione ed educazione ambientale.
L’integrazione di fonti di finanziamento diverse (Unione Europea, Ministero dell’Ambiente, Regione Veneto) ha reso possibile una consistente azione sinergica per la realizzazione di progetti coordinati e integrati tra loro secondo le seguenti linee di intervento:
- Realizzazione della Rete Regionale di Educazione Ambientale
- Promozione e sostegno ad attività riconducibili a processi di Agenda 21 locale
- Promozione e realizzazione di attività di educazione ambientale
- Formazione e aggiornamento
- Informazione e Campagne di sensibilizzazione sui temi ambientali
- Sviluppo di attività sul tema della Conservazione della Natura e della Biodiversità
- Monitoraggio e valutazione dei comportamenti e delle attività di educazione ambientale



