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PROGETTO


"RIBELLI...PER NATURA"
CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE SUL CONSUMO RESPONSABILE RIVOLTA AGLI ADOLESCENTI

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Progetto previsto dal Documento di Programmazione della Regione del Veneto in materia IN.F.E.A. per il biennio 2002-2003 e cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale - Documento Unico di Programmazione (DOCUP) per gli ani 2000-2006.

DESCRIZIONE DELL’INIZIATIVA

Il progetto "Ribelli per Natura" è promosso dalla Regione del Veneto e da ARPAV per l’anno scolastico 2006-2007, in collaborazione con la Direzione Scolastica Regionale. Si rivolge al Sistema scolastico Regionale e in particolare al secondo ciclo (fascia di età 14-19) eventualmente estendibile al primo ciclo.
Tale iniziativa, che si rifà al progetto europeo youthXchange di UNEP-UNESCO, è stata presentata ai Dirigenti Scolastici ed ai Docenti Referenti per l’Educazione Ambientale delle Scuole del Veneto, attraverso una serie di incontri realizzati nei capoluoghi di provincia nei mesi di marzo e aprile u.s., organizzati dall’Ufficio Scolastico Regionale e dai vari C.S.A. provinciali.

IL PROGETTO

Questo progetto intende promuovere una sensibilizzazione nel settore scolastico, sul problema dell’educazione alla sostenibilità, ponendo le basi per azioni e proposte su tematiche ambientali emergenti.
"Ribelli per natura" si riferisce alla fisiologica "ribellione" che interessa il periodo adolescenziale, in cui l’individuo si contrappone al modello dell’adulto, per affermare la propria identità, spesso attivando comportamenti contrari a quelli comuni per puro spirito di contrapposizione. L’idea alla base del progetto intende sfruttare questa "naturale ribellione", trasformandola in azioni "pro natura" e cioè in comportamenti che vadano a favore della natura intesa come ambiente nelle sue molteplici valenze e interconnessioni. Si tratta in un certo senso di offrire agli adolescenti una provocazione che sia in grado di attivare un’acquisizione di maggiore consapevolezza e senso di responsabilità nei confronti dell’ambiente, stimolando in loro comportamenti più critici e propositivi, soprattutto per quanto riguarda i modelli di consumo ricorrenti.

GLI OBIETTIVI

Il progetto si pone come obiettivo l’avvio di una riflessione sul tema del consumo responsabile e dello sviluppo sostenibile attraverso la realizzazione di attività curriculari ed extracurricolari liberamente scelte dagli insegnanti e dai ragazzi.
"Ribelli per natura" si propone di promuovere interventi di sensibilizzazione ai temi dello sviluppo sostenibile fornendo elementi di conoscenza per:

  • sviluppare nei giovani il senso di responsabilità e rispetto verso l’ambiente e conseguentemente orientare i propri comportamenti nei consumi. Inoltre, i giovani formati ad agire quali peer educators, divengono esperti nei confronti dei loro pari su questi specifici argomenti, e quindi agiscono quali facilitatori di cambiamento di atteggiamento nei confronti dei loro coetanei;
  • evidenziare la necessità di un’etica individuale e collettiva attraverso l’interiorizzazione cosciente dei principi condivisi a livello internazionale sullo sviluppo sostenibile;
  • mettere in luce le relazioni complesse tra gli esseri umani e tra questi e gli ambienti in cui vivono, al fine di rendere comprensibili le ricadute ambientali negative legate ai comportamenti scorretti del singolo e della collettività.

I CONTENUTI

Gli argomenti che si intendono promuovere riprendono il progetto di ricerca "IS THE FUTURE YOURS" promosso da UNEP/UNESCO sui giovani e il consumo sostenibile. Questo progetto è stato concepito e realizzato nell’intento di aprire un dialogo con le nuove generazioni cercando di capire:

  1. quanto esse sappiano e cosa pensino in tema di consumo sostenibile;
  2. che cosa si aspettano dal proprio futuro e se e quanto siano consapevoli del proprio potenziale di attori primari nella transizione verso la sostenibilità.
Tra i risultati della ricerca è emersa una rilevante domanda per una informazione chiara ed accessibile sul significato di espressioni come "sviluppo sostenibile" o "consumo sostenibile/responsabile" e del nesso che esiste tra comportamenti individuali, conseguenze sull’ambiente e sulla società, nonché di come le scelte individuali, anche dei giovani stessi, siano in grado di influenzare, i futuri modelli di consumo e le produzioni. E’ nato così "Youth X change", training kit per un consumo responsabile (costituito da una brochure e da un sito web).

IL METODO

Si ritiene opportuno che le metodologie e gli strumenti attraverso i quali i contenuti del progetto verranno veicolati all’interno del sistema scolastico siano scelti a discrezione dell’insegnante e dei ragazzi stessi, qualora siano direttamente coinvolti nella progettazione delle attività.
Considerato l’ambito culturale del progetto si ritiene opportuno però suggerire la metodologia che attinge ai programmi di "Life skills Educations" che si sono diffusi nel mondo a partire dagli anni ’80 come programmi orientati alla prevenzione dei più diffusi disagi giovanili. Il termine "Life skills" è stato così definito agli inizio degli anni ’90 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: "..abilità che consentono di trattare efficacemente le richieste e le sfide della vita quotidiana" possono quindi essere considerate quelle "abilità di vita" e "per la vita", mantenendo un livello di benessere psicologico elevato e sviluppando attitudini positive e adattive nell’interazione con gli altri, nel rapporto con il proprio ambiente sociale". Nell’ambito dei programmi di "Life skills Educations" si sono sviluppati quelli di "Peer education", letteralmente "educazione tra pari": Si tratta di una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, di emozioni e di esperienze da parte di alcuni membri di un gruppo ad altri membri di pari status. Un intervento secondo questa prospettiva mette in moto un processo di comunicazione globale, caratterizzato da un’esperienza profonda ed intensa e da un forte atteggiamento di ricerca di autenticità e di sintonia tra i soggetti coinvolti. Questo processo consente di potenziare la dimensione sociale dell’apprendimento e di veicolare con maggiore efficacia l’insegnamento delle life skills. Si ritiene che questa metodologia sia validamente applicabile, all’interno del sistema scolastico, non solo alle situazioni di disagio giovanile, ma anche nell’ambito delle attività che hanno come tema i consumi, lo sviluppo sostenibile, il rispetto dei diritti umani.
"Ribelli per natura" si propone dunque di applicare la metodologia di "Life skills e peer education" ai contenuti del progetto UNEP-UNESCO e in generale alle tematiche legate allo sviluppo sostenibile e al consumo responsabile.

I DESTINATARI

Il progetto si rivolge principalmente al Sistema Scolastico Regionale e in particolare al secondo ciclo (fascia di età 14 - 19) eventualmente estendibile al primo ciclo, nell’ambito del quale i programmi di Life skills e Peer education hanno già trovato applicazione per altre tematiche.

LE TEMATICHE

  1. Sviluppo sostenibile e consumo sostenibile
  2. Comportamenti collettivi e individuali (Verso nuovi stili di vita)
  3. Salute (Star bene)
  4. Mobilità sostenibile (Spostarsi)
  5. Turismo sostenibile (Partire)
  6. Rifiuti (Ridurre i rifiuti)
  7. Energia (Ottimizzare le energie)
  8. Cambiamenti climatici (Occhio al tempo)
  9. Consumi di acqua e desertificazione (Non c’è acqua da perdere)
  10. Commercio internazionale ed equità sociale (Paga il giusto)
  11. Biodiversità (Vivi e lascia vivere)
  12. Strumenti a disposizione del consumatore (Passa all’azione)
  13. Idoli, audience, pubblicità (Alla scoperta del villaggio globale)

Per la realizzazione del progetto gli insegnanti e gli studenti potranno scegliere una o più di queste tematiche.
Per ognuna di queste la guida "Youth X change" informa, propone soluzioni, offre consigli, ma soprattutto stimola i giovani ad interrogarsi sulle loro priorità e la fondatezza dei loro valori.

I LAVORI DELLE SCUOLE

Il progetto prevede che siano gli insegnanti e i ragazzi appartenenti a scuole anche di indirizzi diversi, da quello umanistico a quello scientifico o tecnico, a proporre e ad attuare iniziative rivolte a sensibilizzare giovani e adulti sul tema dello sviluppo sostenibile.
I percorsi proposti potranno essere inseriti in:
attività curriculari che interessino una sola materia o più materie d’insegnamento con percorsi modulari;
attività extracurriculari che coinvolgano enti , associazioni, altre scuole, cittadini.
Le attività potranno essere inserite in quelle già tradizionalmente avviate all’interno degli istituti scolastici e previste dai POF, ad esempio:

  • Giornale scolastico
  • Sito web
  • Teatro
  • Realizzazione di prodotti multimediali (spot pubblicitari, manifesti, filmati, ecc..)
  • Sportelli informativi
  • Musica
  • Studio/Ricerca
  • Pittura/arte
  • Settimana di autogestione

AZIONI DELL’ARPAV a supporto del progetto:

  1. fornire consulenza sui vari temi sviluppati e indicazioni di figure professionali, strutture ed attività adeguate;
  2. mettere a disposizione gli opuscoli "Youth x change" in un numero commisurato al numero di classi coinvolte all’interno di ogni Istituto Scolastico;
  3. collaborare con RAI Educational attraverso la realizzazione di:
  • 5 trasmissioni televisive (di mezz’ora ciascuna, anche articolate in sotto-unità) rivolte agli studenti, agli insegnanti e alle famiglie, verranno presentati attività, percorsi ed esperienze scolastiche sui temi del consumo sostenibile previste dal progetto stesso;
  • l’inserimento sui siti internet di RAI Educational e ARPAV degli approfondimenti degi argomenti trattati nelle trasmissioni, attraverso materiale didattico per gli studenti e gli insegnanti, materiale prodotto dalle scuole e materiale organizzato e commentato via internet.
  • effettuare un monitoraggio del progetto nelle classi. Il progetto prevede delle azioni di monitoraggio, verifica e valutazione delle attività svolte e dei risultati ottenuti, tanto in itinere quanto nella fase finale;
  • coinvolgere la rete europea delle scuole;
  • organizzare un Convegno finale con presentazione dei risultati e delle attività svolte nell’ ambito di Expo Scuola 2007.
  • COME ADERIRE

    Per informazioni rivolgersi allo sportello informativo di ARPAV - Servizio Comunicazione ed Educazione Ambientale (numero telefonico 049 8767606 - e-mail: dsiea@arpa.veneto.it.)