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DALL'A-MIANTO... ALLA Z-ANZARA...


ZANZARA

ZANZARA

Cos'è

Sono chiamate volgarmente zanzare circa 2000 specie di insetti appartenenti all'ordine dei ditteri, riuniti nella famiglia dei culicidi.
Sono dotate di apparato boccale specializzato per pungere e succhiare il sangue dei mammiferi necessario alla loro alimentazione. Tale prerogativa è solo delle femmine; i maschi, del tutto innocui, si nutrono semplicemente di succhi vegetali.

Dove si trova

Le zanzare sono diffuse in tutte le latitudini della terra dall’equatore al circolo polare artico.
La maggior parte delle specie abbonda soprattutto nei climi caldi ed umidi.

Quale rischio comporta

Le punture delle comuni zanzare domestiche, che con la loro fastidiosa presenza ci accompagnano nelle notti d’estate, causano nell’uomo un gonfiore e una irritazione localizzata dovuti ad una particolare sostanza che l’insetto secerne e inietta nella sua “vittima”, per fluidificare il sangue di cui si nutre.
Altre specie di zanzare possono però costituire un rischio per l’uomo o gli animali domestici in quanto sono in grado di diffondere con la loro puntura malattie anche gravi.
La zanzara del genere Anofeles, ad esempio, trasmette il plasmodio della malaria. Questa zanzara era presente in Italia fino ad alcuni decenni fa ma è stata debellata con l’utilizzo del DDT e la bonifica di molte aree umide in cui prosperava. L’Anofeles è ancora però molto diffusa in molte aree del mondo, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
La cosiddetta zanzara-tigre (Aedes albopticus) di origine asiatica è vettore, nel continente di origine, della dengue e di altri arbovirus. In Italia questi agenti patogeni non sono normalmente presenti. Non si può escludere a priori la possibilità della trasmissione di altre infezioni da parte delle zanzare, anche se ad oggi non vi sono evidenze provate in questo senso.
La zanzara tigre è facilmente distinguibile dalle normali zanzare domestiche per la colorazione nera e la caratteristica banda bianca che attraversa longitudinalmente la faccia dorsale del torace. Le zampe presentano numerose bande bianche disposte ad anello. Il netto contrasto tra i due colori la rende particolarmente riconoscibile. Le zanzari-tigre sono molto aggressive e pungono generalmente di giorno e all'aperto prediligendo le ore più fresche della giornata. In presenza di infestazioni elevate si ritrovano anche all'interno degli edifici e perfino nei piani alti. Le sue punture provocano bolle e gonfiori pruriginosi, spesso dolorosi.

Come si rileva

Le zanzare sono facilmente rilevabili visivamente (e anche “sonoramente” quando ci tormentano con il loro ronzio durante la notte!).
Anche se non le vediamo possiamo essere certi della loro presenza se nei giardini si trovano, nei mesi più caldi, piccoli depositi d’acqua stagnante quali i sottovasi, i vasi di plastica o di vetro, i giocattoli abbandonati, i copertoni e le grondaie che non scaricano correttamente.
L’acqua stagnante è infatti il luogo ideale per lo sviluppo sia delle zanzare domestiche che delle zanzare-tigre.

Cosa dice la legge

Al fine di combattere con efficacia la diffusione della zanzare-tigre, molti Comuni hanno emesso delle ordinanze in cui sono indicate disposizioni che soggetti pubblici e singoli cittadini devono adottare per contrastare la diffusione dell’insetto sul territorio comunale.

Chi controlla

Le amministrazioni comunali, attraverso il Corpo di Polizia Municipale e le Aziende ULS, esercitano la vigilanza con sopralluoghi ed effettuando il riscontro dei documenti di acquisto dei prodotti per la disinfestazione da parte dei soggetti pubblici e privati interessati dall'ordinanza o degli attestati di avvenuta bonifica che le imprese specializzate rilasciano.
Molte amministrazioni comunali hanno inoltre da anni avviato sistematiche campagne di disinfestazione nelle aree urbane procedendo al periodico trattamento contro le larve di zanzara nei tombini, bocche di lupo e altri siti favorevoli allo sviluppo delle zanzare.

Prevenzione

La prevenzione si attua con il rispetto delle ordinanze emesse dalle amministrazioni locali e con gli interventi larvicidi nei siti di più facile sviluppo (tombini, bocche di lupo, scarpate, depositi di pneumatici, ecc.).
Anche il cittadino può attuare azioni preventive efficaci per ridurre la diffusione delle zanzare quali ad esempio:

  • evitare l’accumulo di acqua piovana stagnante in vasi, sottovasi e altri recipienti; quando non è possibile rimuoverla(es. vasi nei cimiteri) introdurre filamenti di rame in ragione di almeno 20 grammi per litro d'acqua o sabbia fino al completo riempimento;
  • immettere pesci rossi o altri pesci larvicoli nelle fontane e nella vasche ornamentali dei giardini;
  • trattare i tombini presenti negli spazi di proprietà, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida secondo le specifiche di impiego o rivolgendosi ad imprese di disinfestazione autorizzate.

Per saperne di più


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