Valori di fondo dei metalli pesanti
Nel territorio del bacino scolante sono stati analizzati campioni dell’orizzonte superficiale e di orizzonti profondi, raccolti in corrispondenza di profili rappresentativi delle tipologie di suolo presenti, al fine di determinare il contenuto naturale e usuale di alcuni metalli pesanti (cadmio, arsenico, cromo, nichel, piombo, rame, mercurio, zinco). Le concentrazioni rilevate negli orizzonti profondi possono essere considerate come livello naturale del metallo nel suolo, essendo in relazione con la composizione chimica del materiale di partenza da cui il suolo ha avuto origine. Le concentrazioni negli orizzonti superficiali risentono invece di eventuali apporti antropici da fonti di inquinamento puntuale o diffuso (deposizioni atmosferiche, distribuzione di fertilizzanti e pesticidi); una volta esclusi eventuali inquinamenti puntuali, può perciò essere definito il contenuto usuale dell’elemento. E’ attualmente in corso l’elaborazione statistica e geostatistica dei dati (derivati da 220 profili), suddivisi in base all’origine del materiale di partenza (bacini di Brenta, Piave, Adige) che consentirà di definire dei valori di riferimento per il territorio indagato.


